Monumenti e Beni culturali-Pro loco Rivarolo Canavese

Monumenti e Beni culturali

 
Itinerari turistici  

                                                                                   
via_paqlma_c                                                                         Riana
Tour Medievale
In questo percorso avrete la possibilità di scoprire ciò che rimane dell'antica Rivarolo medievale, quello che una volta era il castrum, i resti della
cinta muraria che difendeva il borgo ed alcune caratteristiche architettoniche romaniche e gotiche ancora visibili su edifici che nel corso della storia sono stati in parte modificati o hanno cambiato quello che era il loro utilizzo originario. 
Il tour si può svolgere ogni sabato alle ore 16:00 con partenza da piazza Litisetto e necessita di una prenotazione con almeno due giorni di anticipo; il percorso ha durata di un'ora circa ed è interamente gratuito. 



 

Monumenti di interesse (tour medievale)

Tour Barocco-Neoclassico

 Questo tour prevede la visita delle chiese barocche e neoclassiche costruite a Rivarolo dall'inizio del Seicento alla fine del Settecento ponendo l'attenzione sulla compresenza di due stili molto diversi tra loro nel corso del XVIII secolo. Il percorso prevede anche cenni storici della Rivarolo settecentesca, che in quel periodo viene ridisegnata ed acquisisce un aspetto sabaudo ed elegante.


 


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La Biblioteca Comunale (sec. XIV- XX)

Costituito da una muratura a pietra di fiume, ha elementi tardo medievali come una finestra ogiva e un arco a sesto acuto. Si ipotizza che l' edificio inizialmente fosse una casa- forte probabilmente ad uso pubblico considerando l' ampiezza dell' arco di ingresso. Viene poi trasformato in teatro nel Settecento, nell' Novecento diventa dapprima un cinema, durante la Seconda Guerra Mondiale un magazzino che rischia di essere abbattuto ed infine dal 1982 ospita la Biblioteca Comunale.

 
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Il campanile di San Giacomo (sec. XV)

E' opinione della critica che nasca non come torre campanaria bensì come prima torre civica dell' antico borgo medievale. La base in pietra risale al Medioevo,  la parte centrale è romanica, composta da laterizi mentre la cima è gotica, costituita da                                                          finestre bifore.

 
 

 

 

 

 
 
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Castello Malgrà (sec. XIV-XIX)

Il primo blocco del castello risale al XIV sec per volontà dei conti di San Martino, subì ampliamenti nel XV secolo e XVIII secolo e venne completamente restaurato alla fine dell' 800 dagli architetti D' Andrade e Nigra. Nel portico del cortile interno sono presenti affreschi del 1400. Dal 1982 è proprietà del comune di Rivarolo Canavese.

 
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Torre del Castellazzo (sec. XII)

Risulta essere quanto rimane dell' antico Castrum Riparolii e probabilmente risale al XII sec. Attualmente proprietà privata,  originariamente era dei conti di Valperga come citato nei documenti del 1142. Dell'antica costruzione rimane la Torre Merlata, il resto del castello cade in rovina e  viene trasformato, a metà 800, in Villa Signorile dall' architetto Formento. 

 
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Chiesa e convento di San Francesco (sec. XIII-XV-XVII).

Di origine duecentesca viene rimaneggiata nei secoli successivi:
conserva pregevoli affreschi tra i quali "L'Adorazione del Bambino" di M. Spanzotti (XV sec). All'esterno vi sono resti del Chiostro gotico. 



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Nel XIII secolo tale zona veniva   chiamata "borgus novus",   presenta un   tratto di muro di   recinzione di 45 mt   formato da   ciottoli di fiume incastrati a   lisca   di pesce. Si può notare una riana   ossia una fessura divisoria tra due case   che serviva da raccolta di acqua piovana, scarico dei servizi igienici e tagliafuoco. 




 
 
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Resti della cinta muraria (sec. XIV)

L' autorizzazione a costruire le mura viene data nel 1357 da Amedeo VI di Savoia, i resti facevano parte della cinta muraria di forma quadrangolare che difendeva il castrum. I resti visibili sono costituiti da ciottoli di fiume incastrati in file oblique e inclinate in senso opposto formando il tipico incastro a "lisca di pesce".
 

 

 
 








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Monumenti di interesse (tour barocco- neoclassico) 




Chiesa di San Michele Arcangelo (sec. XVIII)

L'edificio attuale risale al XVIII secolo, su progetto dell'archittetto Bernardo Vittone, esponente del Barocco piemontese. La chiesa presenta una pianta ottagonale sormontata da una cupola a otto spicchi. Le decorazioni interne a stucco dorato, i marmi di diversi colori e le statue lignee sono tutte caratteristiche tipiche dell' arte barocca. Le sculture presenti sono invece opera dello scultore Stefano Clemente.
 



 








   chieChiesa della Confraternita   del SS Nome Gesù (sec. XVII-XVIII)      

 La chiesa nasce tra fine   Cinquecento e inizio Seicento ma   la facciata viene realizzata nel   corso del Settecento in elegante   stile neoclassico con colonne   ioniche e timpano che riprende i   tempi greci. Di notevole pregio   sono anche le sobrie decorazioni   a stucco e il portale in legno intagliato. All'interno si trovano importanti opere d'arte tra le quali i dipinti di Vittorio Amedeo Rapous. Oggi è una chiesa destinata ai cristiani ortodossi.

 



 
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Chiesa di San Giacomo apostolo (sec. XV-XVIII)

Originaria del Quattrocento, viene abbattuta nel 1735 a causa del profondo degrado. I lavori di ricostruzione vengono portati a termine dall'architetto Costanzo Michela nel 1736. La facciata barocca è composta da mattoni a vista e presenta colonne di ordine dorico ed eleganti linee barocche che risultano però essere meno imponenti rispetto a quelle della chiesa di san Michele.

 
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Chiesa della SS. Confraternita di San Rocco e di San Carlo (sec. XV-XVIII) 

La chiesa che si vede oggi viene costruita nel 1754 sul precedente sito di una cappella fatta erigere nel 1630 per far fronte ad una terribile epidemia di peste. La facciata presenta caratteristiche neoclassiche costituite da colonne con capitelli dorici e ionici e immagini di quattro santi.
 



 









 

 



    casa_toescaCasa Toesca (sec. XVIII)

 Casa Toesca è un palazzo         settecentesco dalla sobria   facciata neoclassica. Al suo   interno le sale conservano   ancora i soffitti affrescati e la struttura delle ville nobiliari del tempo. Oggi è in parte residenza privata e in parte sede dell'associazione culturale Areacreativa42 che ha adibito l'ala destra della villa ad uso espositivo per mostre di arte contemporanea.

 
             

 
 Piazza_LitisettoPiazza Litisetto. (sec. XIX)

  La piazza era in origine il   giardino   interno di Palazzo   Lomellini , oggi   sede     comunale. Nella seconda   metà   dell'Ottocento viene   edificato l'elegante porticato in mattoni a vista e la piazza diventa sede del mercato del grano, a inizio Novecento sostituito con il mercato dei polli e poi con il mercato del burro, che viene venduto fino agli anni Settanta, tanto che la piazza è ancora nota con il nome piemontese di "piasa del buro".

 

 
 
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Palazzo Lomellini (sec. XVIII)

Il palazzo, una volta privato, è oggi sede del municipio dal 1838, quando la famiglia proprietaria lo cede al comune. E' così che la sala delle feste, interamente affrescata con decorazioni floreali, finta balaustra ed imitazioni di tappezzeria, diventa sala Consiliare.





COSA VEDERE A RIVAROLO CANAVESE
Castello Malgrà
Il castello fu costruito tra il 1333 ed il 1336 dal feudatario conte Martino di San Martino. E' un tipico castello medievale visitabile ogni domenica; durante il periodo estivo vengono esposte mostre.

Parco monumentale del Castello Malgrà
Il Parco del Castello Malgrà è una delle attrazioni più belle di Rivarolo Canavese. Qui si può tranquillamente passeggiare, vi è  un parco giochi per i bambini e vi vengono svolte svariate attività sportive; nei periodi stabiliti inoltre si può visitare il Castello. E' possibile trovare anche un piccolo angolo di attività per i nostri amici cagnolini con strutture idonee per praticare l' attività sportiva "Agility dog".

Chiesa di San Rocco e di San Carlo
La chiesa che si vede oggi viene costruita nel 1754 sul precedente sito di una cappella fatta erigere nel 1630 per far fronte ad una terribile epidemia di peste. La facciata presenta caratteristiche neoclassiche costituite da colonne con capitelli dorici e ionici e immagini di quattro santi.

Chiesa di San Giacomo
Originaria del Quattrocento, viene abbattuta nel 1735 a causa del profondo degrado. I lavori di ricostruzione vengono portati a termine dall'architetto Costanzo Michela nel 1736. La facciata barocca è composta da mattoni a vista e presenta colonne di ordine dorico ed eleganti linee barocche che risultano però essere meno imponenti rispetto a quelle della chiesa di san Michele.

Chiesa della Confraternita del SS. Nome di Gesù
La chiesa nasce tra fine Cinquecento e iniziio Seicento ma la facciata viene realizzata nel corso del Settecento in elegante stile neoclassico con colonne ioniche e timpano che riprende i tempi greci. Di notevole pregio sono anche le sobrie decorazioni a stucco e il portale in legno intagliato. All'interno si trovano importanti opere d'arte tra le quali i dipinti di Vittorio Amedeo Rapous. Oggi è una chiesa destinata ai cristiani ortodossi.
 

Chiesa di San Michele
E' una chiesa molto antica, le prime notizie sono anteriori all' anno 1000, si presenta oggi nella splendida forma barocca datale da B Vittone (1759) a pianta ottagonale con abside trilobata e sagrestia ellittica, decorata di buoni stucchi e marmi pregiati.

Resti delle mura (medievale)
L'autorizzazione a costruire le mura avviene nel 1357 da Amedeo VI di Savoia, iresti facevano parte della cinta muraria di forma quadrangolare che difendeva il castrum. I resti visibili sono costituiti da ciottoli di fiume incastrati in file oblique e inclinate in senso opposto formando il tipico incastro a "lisca di pesce".

DOVE MANGIARE

Ristorante "Antica Locanda dell' Orco"


L'Antica Locanda dell'Orco di Rivarolo Canavese (TO), "capitanata" dalla cucina di Giuseppe Randisi, è lieta di ospitarVi in un ambiente rustico e accogliente dove gustare la tradizionale cucina piemontese. Una cucina fatta di: vitel tonnè, carne cruda, agnolotti, finanziera, bagna cauda, fritto misto, dolci e pane fatto in casa, come un tempo... e non solo, il Ristorante propone anche una vasta scelta di piatti vegetariani e, su richiesta, piatti per vegani. Il tutto proposto con un pizzico di creatività. Nelle giornate più calde potrete accomodarVi in un fresco e confortevole dehor immerso nel verde. L'Antica Locanda dell'Orco, aperta a pranzo e cena, è a Vostra disposizione anche per banchetti e pranzi di lavoro con accoglienti sale riservate al piano superiore.


DOVE DORMIRE

Hotel Rivarolo ****

Situato vicino ad un centro commerciale a pochi passi dal centro storico e circondato da una suggestiva cornice di montagne, l’Hotel Rivarolo è un quattro stelle che completa la proposta di hôtellerie nel Canavese. 
L’ambiente contraddistinto dalla raffinata semplicità ed eleganza unita al design moderno ed omogeneo nelle forme, ne fanno il luogo ideale per soggiorni di lavoro e per il tempo libero. 
L’hotel mette a disposizione dei propri clienti il servizio in camera, la lavanderia, la connessione internet in camera (wi-fi gratuito, via cavo a pagamento), un internet point gratuito, un'area fitness ed alcune sale meeting.
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Palazzo Farina (sec. XVIII)

Il palazzo è tutt'oggi una residenza privata del trisavolo del celebre Maurizio Farina. Le camere interne sono decorate e arredate con gusto settecentesco e il salone delle feste presenta un pavimento con mosaico alla veneziana.